๐Ÿช Informativa sui Cookie

Questo sito utilizza cookie tecnici necessari al funzionamento e, con il tuo consenso, cookie funzionali (feed Instagram) e di marketing (video YouTube). Puoi accettarli tutti, personalizzarli o rifiutare quelli non essenziali. Leggi la nostra Cookie Policy.

๐Ÿ”’ Tecnici / Necessari Indispensabili per il funzionamento del sito. Non disattivabili.
Es: wordpress_*, PHPSESSID
๐Ÿ“ฑ Funzionali / Social Caricano il feed Instagram integrato nel sito.
Fornitore: Meta โ€” cookie: sessionid, csrftoken, ds_user_id
๐ŸŽฅ Marketing / Video Abilitano la riproduzione di video YouTube incorporati.
Fornitore: Google โ€” cookie: YSC, VISITOR_INFO1_LIVE
Inserisci semplicemente la tua parola chiave e ti aiuteremo a trovare ciรฒ di cui hai bisogno.

Cosa stai cercando?

“VIGILIA ” Mostra a Gubbio Palazzo Pretorio

Apre oggi pomerigio alle 18 a Gubbio la mostra collettiva presso le sale espositive di Palazzo Pretorio con ingresso in Piazza Grande โ€œVigiliaโ€. La mostra รจ curata dal fotografo eugubino Paolo Tosti e si propone come importante momento di scambio culturale tra artisti provenienti da diversi paesi. Il denominatore che accomuna gli artisti della mostra, stando a quanto scrive Luigi Bernardi nella presentazione del catalogo, รจ la decisa volontร  di riannodare i fili con il passato. Si tratta della volontร  di fare i conti con lo specifico linguistico delle pratiche in cui ciascun artista ha scelto di operare, uno specifico peraltro inteso come premessa o punto di partenza per soluzioni creative e originali. Luigi Fatichi tende a definire la linea di demarcazione che distingue il sapere astratto (verbale) da quello visivo: la sua รจ una pittura analitica che gioca sullo scavo, nellโ€™ipotesi di potere finalmente fissare la โ€œlogicaโ€ visiva della pittura una volta che questa ha accettato di misurarsi con la realtร . Mauro Manetti riscopre lโ€™etica dellโ€™impegno legato al fare, alle severe tecniche artigianali, ma se ne serve per costruire immagini inedite sia con una โ€œgraficaโ€ che riesce a catturare finanche il momento gestuale e casuale, sia con la ceramica con cui dร  vita ad un mondo personale in bilico tra il reale e il fiabesco. La magia della luce e lโ€™attenzione allโ€™interstizio tra statica e movimento riaffiorano nelle fotografie di Frank Dituri che va oltre la visione documentaristica per avventurarsi nei sentieri affascinanti dellโ€™onirico. Hiroaki Miyayama recupera soggetti della tradizione giapponese, riproponendoli con una grafica modernissima e votata alla sperimentazione. La mostra sarร  aperta, con ingresso gratuito,dal 5 al 29 aprile tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19.