Terracomunica: chiude il festival della sostenibilità oltre tremila presenze
Terracomunica: chiude il festival della sostenibilità, con un bilancio positivo oltre tremila persone fra professionisti f del settore, curiosi turisti e appasionati, Ragazzi e bambini e tanti cittadini che hanno partecipato alle iniziative gratuitge di questa edizione 2025.
Chiude il festival della sostenibilità, a Gubbio, con un bilancio positivo e la soddisfazione degli organizzatori, per un evento che ha coinvolto e attratto persone da tutta Italia.
Territorio, sostenibilità sociale, guerra, pace, arte, lavoro, prevenzione, Europa, fede, natura, comunità, intelligenza artificiale sono i temi principali affrontati in questa XXI edizione, oltre ai laboratori per bambini e adolescenti, i concerti, le mostre.
Dal 14 al 25 giugno scorsi, sono transitate a Gubbio oltre 3mila persone, che hanno partecipato agli eventi. In particolare, circa 1.200 manager da tutta Italia hanno preso parte ai forum promossi da Richmond Italia e circa 2mila gli appassionati che si sono iscritti gratuitamente ai talks. Per non parlare dei laboratori per bambini e ragazzi che hanno potuto dialogare con esperti del settore.
Il progetto Terracomunica nasce da un’idea di Paolo Tosti, direttore artistico e presidente dell’associazione Terracomunica, insieme ai suoi soci. L’evento è stato promosso con il sostegno della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Gubbio, di diversi partner privati.
“Siamo soddisfatti di questa edizione – afferma il presidente Tosti – che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti del settore, di grandi esperti, che ha messo a confronto idee, progetti e buone pratiche e che ha avuto una ricaduta importante anche sul territorio, a livello turistico, considerando che gli ospiti del festival avevano occupato gran parte delle strutture ricettive del luogo. Un ringraziamento va a quanti ci hanno sostenuto, auspichiamo, per il prossimo anno, un dialogo ancora più stringente con il Comune di Gubbio. Il festival valorizza le eccellenze del territorio, a partire dalle location utilizzate, in particolare Palazzo dei Consoli, ma anche la piazza principale”.
Il festival è stato realizzato con il prezioso sostegno Richmond Italia, azienda leader nell’organizzazione di eventi business.
“La sostenibilità sociale è prima di tutto un percorso e Terracomunica – spiega il presidente – ne delinea un tratto di strada: questa la finalità che portiamo avanti dal 2004, anno di nascita di Terracomunica. L’obiettivo è dare al festival una risonanza sempre più nazionale, tenere accesa l’attenzione del pubblico e delle istituzioni sulla sostenibilità sociale La nostra ambizione è di percorrere una via italiana a questo concetto che porti a una sostenibilità fondata sulla nostra cultura umanistica e radicata nel “fare” quotidiano delle persone che da sempre sono i custodi delle culture dei territori in cui vivono.”
Terracomunica è un anello del cambiamento, è “l’incontro fra persone e culture diverse, è un un coro di voci e di molteplici sensibilità che dialogano fra loro e con gli altri in maniera innovativa per il benessere delle comunità, delle persone e del nostro pianeta”








