Gubbio 15 Maggio 2020
Oramai รจ passato anche questo strano 15 maggio 2020. A causa del mio lavoro fortunatamente ho potuto documentare una cittร per lo piรน rispettosa, fatta di testimoni del tempo che vivono come persone speciali capaci ancora di tramandare alle generazioni future lo spirito della Festa.
Altri invece, purtroppo, vivono prendendosi forse troppo sul serio, convinti soltanto del proprio โioโ e incapaci di vivere nel โnoiโ della Festa dei Ceri che i padri ci hanno insegnato.Per la prima volta in vita mia il 15 maggio ho scattato fotografie, e come molti eugubini mi รจ dispiaciuto tanto non poter vivere questo giorno insieme gli amici, vedendolo scivolare via cosรฌ…
Mi รจ mancato tutto come a qualsiasi eugubino. Certo, sono stato in giro, ho camminato nei luoghi della corsa, li ho filmati, fotografati e me li sono goduti, ma la mia giornata non ha avuto un solo colore. Ci sono stati momenti di malinconia e momenti di maggiore speranza, segnati da uno stato dโanimo difficilmente descrivibile a paroleโฆMi restano una manciata di fotografie, qualche spiacevole ricordo e una grande bontร trapelata dalle persone incontrate, un grande auspicio per il futuro. Oramai รจ il momento di ripartire, il 18 maggio si โriapreโ (o per lo meno si dovrebbe) dopo un periodo lungo e difficile. Purtroppo lโaltro ieri qualcuno รจ sfociato in una esagerata sopravvalutazione di se stesso e del proprio ego, ci ho rimesso anche una brutta figura verso un collaboratore non eugubino, ma andiamo avanti. Forse molti eugubini sono riusciti ad accorgersi che il 15 maggio esiste da sempre anche una componente religiosa, forse alcuni hanno seguito le funzioni in televisione o suoi social.
Giร , i social, un โluogoโ dove parliamo, dove ci incontriamo e dove a volte ci convinciamo anche di sapere tutto, anche se lโangoscia, la rabbia e la frenesia portano in alcune occasioni ad interventi spesso inconsapevoli.La gente non ha solo il terrore di prendersi la malattia. La paura inconscia nasce anche dal fatto di avere perso la libertร . Eโ questa la cosa alla quale non siamo abituati. Non lโabbiamo mai minimamente vissuta. A tutto ciรฒ aggiungiamo che gli italiani per natura, credo io, non hanno un vero e radicato senso civico, ed ecco che diventa facile carpire solo tanta retorica dalle tantissime esternazioni collettive. Ma andiamo avanti, da lunedรฌ, come detto, saremo piรน liberiโฆIl 15 maggio ho visto diversi giovani composti e rattristati, consapevoli forse del loro tempo, e loro sono la mia speranza. Non ne ho incontrati molti, ma li ho visti con gli occhi lucidi, forse hanno capito che la libertร รจ un qualcosa di inestimabile e sono certo che almeno loro hanno capito la lezioneโฆ Stiamo uscendo dalla quarantena sapendo che la libertร che noi pensavamo illimitata e gratuita non lo รจ piรน.
Eโ una importante lezione di vita.
Eโ fondamentale capire che puรฒ succedere, improvvisamente, di avere a che fare con delle privazioni, parola di cui molti giovani immagino non sapessero neanche il significato. Spero che abbiano capito perรฒ che per riuscire a tramandare la storia, la cultura e lโanima di un territorio e di una Festa, cโรจ bisogno di guide silenziose, di persone capaci e consapevoli che senza urlare possono indicare la viaโฆIl virus ha colpito una cultura di onnipotenza e di superbia che ritiene che le persone deboli e fragili non servano a niente. Ma una persona anziana porta esperienza, ingegno e capacitร di resilienza che i giovani non hanno. Cโera un vecchio detto: โla sera conosce cose che il mattino non si immaginaโ… Il senso della vita รจ anche questo, ma ci vuole una visione futura piรน chiara e non spaventata da quello che puรฒ racchiudere il futuro stesso.Alla fine, comunque, anche questo 15 maggio รจ andatoโฆ
Lo abbiamo vissuto ognuno a suo modo. Molti rispettando le regole cercando di scoprire il vero grande valore di questo giorno. Altri invece si comportandosi diversamente, evidenziando un palese difetto culturale che connota la nostra societร .
Eโ importante quindi avere la consapevolezza del tempo che viviamo e delle persone con cui scegliamo di viverlo, accettando pienamente le proprie responsabilitร . ร stato comunque un 15 maggio che dedico con gratitudine al mio Maestro che mi ha insegnato ad avere fame di creativitร , di visione futura e di volontร di fare, da vivere sempre con grande passione. Auguri Maestro Pacio รจ una “sbirichinata”… Paolo Tosti

